| Tipologia raccolte |
La Biblioteca civica di Fermo, istituita nel 1688, è una biblioteca generale nella quale sono confluiti, nel corso del tempo, lasciti di illustri personaggi fermani, acquisti di intere collezioni appartenute ad insigni privati e, nell'Ottocento, un forte incremento patrimoniale derivato dalle soppressioni delle congregazioni religiose. Fino all'attuale andamento, fatto di un costante aggiornamento del fondo moderno, articolato tra materiale bibliografico e multimediale. Complessivamente il materiale bibliografico presente nella Biblioteca è di circa 300.00 volumi. Il fondo antico comprende 127 codici pergamenacei, 11 corali, 3.000 manoscritti, 681 incunaboli, 15.000 cinquecentine, 23.000 opuscoli in miscellanea e 816 periodici storici cessati. Per la specificità di alcune donazioni private, in particolare per quella del medico fermano Romolo Spezioli, a cui la Biblioteca è intitolata, il patrimonio librario antico è conosciuto anche a livello internazionale per le pregevolissime edizioni di opere mediche. La Biblioteca conserva inoltre più di 6.000 stampe e 4.000 disegni, provenienti principalmente dal fondo dell'architetto Giovan Battista Carducci. Il fondo moderno - relativamente ai volumi pubblicati dopo il 1950 - comprende le principali opere di natura enciclopedica, singole monografie - classificate secondo il sistema decimale Dewey - e una ricca sezione di narrativa. Una sala riservata è stata approntata per il fondo locale - collocato sperimentalmente anch'esso col sistema Dewey. I volumi pubblicati dal 1900 al 1950 sono invece collocati a deposito e consultabili esclusivamente a catalogo. Nella sede decentrata del BUC machinery, avamposto multimediale della Biblioteca civica, sono presenti e consultabili quotidiani, periodici correnti, cd audio e VHS. In due salette del BUC è possibile ascoltare musica e vedere film mentre nelle sale centrali sono operative quattro postazioni Internet. |
| Catalogazione |
Nel catalogo elettronico sono presenti la maggior parte dei volumi moderni, tutti i volumi della sezione ragazzi e circa 10.000 descrizioni bibliografiche dettagliate delle opere del Cinquecento, frutto di un progetto cofinaziato con la Regione Marche. Per effettuare le ricerche degli altri materiali e di quanto non attualmente presente nel catalogo elettronico, occorre consultare tutti i cataloghi e gli inventari cartacei presenti in Biblioteca. |